Direct Air Capture - DAC

La Direct Air Capture (DAC) è la cattura di anidride carbonica (CO2) direttamente dall'aria. Questa tecnica utilizza composti solidi o liquidi e la loro capacità di legarsi selettivamente alla CO2. Una volta intrappolato il gas climalterante, il materiale di DAC può essere stoccato a lungo termine oppure rigenerato, in questo caso si ottiene la CO2 in forma concentrata e il materiale DAC ritorna a catturare altra anidride carbonica.
L'anidride carbonica è un gas ubiquitario nella nostra atmosfera, tuttavia la sua concentrazione rispetto ad altri gas come ossigeno o azoto è molto inferiore. Infatti, per ogni metro cubo di aria soltanto mezzo litro è CO2 (corrispondente a 427 parti per milione, ppm, di concentrazione). Seppur bassa, questa concentrazione è sufficiente a determinare l'effetto serra, con un aumento medio delle temperature terrestri pari a 1°C ogni 100 ppm di incremento nella concentrazione di CO2. La DAC svolge un ruolo fondamentale nella lotta alla crisi climatica, grazie alla sua capacità di essere implementata in qualsiasi luogo e di recuperare CO2 già emessa. Questa tecnologia è, ad oggi, l'unica a offrire una fonte rinnovabile di carbonio senza limitazioni quantitative, ma presenta un problema fondamentale: costa troppo.
Se la cattura di gas climalterante è spontanea, il suo rilascio richiede energia per separare il materiale di cattura ed ottenere cosi anidride carbonica per essere stoccata o utilizzata. Il limite è la necessità di utilizzo di energia termica o elettrica in grandi quantità, che portano i costi finali della CO2 da DAC anche oltre i 1000 dollari alla tonnellata.
Da qui parte la nostra rivoluzione!
RAPCO2 è riuscita a rendere finalmente economica la DAC, ideando un metodo di rigenerazione dei materiali DAC tramite l'azione di microrganismi naturali che, alimentati con idrogeno verde, estraggono attivamente la CO2 e la convertono in chemicals rinnovabili, sostanzialmente azzerando il costo di cattura della CO2.
Perché lo fanno a basso costo?
Perché per loro usare la CO2 è l'unica via per sopravvivere, e questo rende loro conveniente utilizzare la CO2 da DAC e combinarla con idrogeno verde per produrre composti chimici ad alte concentrazioni, il tutto al costo di un fermentatore che non necessita di alta temperatura, sterilizzazione ne di selezione microbica, tutto spontaneo, rapido e sicuro.
